Ho pensato milioni di volte ad un primo post per questo blog. Ero quasi intenzionato a esordire con qualcosa di terribilmente geek, addirittura in inglese, ma poi l'apatia e la tristezza di questi giorni hanno vinto su di me.
La verità nuda e cruda è questa. Sono lunatico, smemorato e disinteressato. E siccome sono così da più di un mese, decisamente c'è qualcosa che non va.
Il mio finissimo humor si è andato a nascondere da qualche parte dentro di me, insieme a tutte quegli obiettivi che mi sono prefissato mesi fa.
E poi mi viene da pensare all'estate. Lì si che stavo bene con mè stesso (mi sembra, almeno), oppure anni fa, quando ero uno dei più etici tra gli evangelizzatori Open Source.
Ebbene con questo post voglio fare il punto della situazione. O meglio. Voglio segnare il punto d'inizio di qualcosa.
Tantissime cose sono cambiate, e altrettante cambieranno in meno di un anno, solo che io non voglio modificarmi troppo. Ed è per questo che il mio blog sarà decisamente più personale di quello che è stato fin'ora, voglio ricordarmi di come sono, e tra un anno rileggermi e magari sorridere, ricordarmi e magari commuovermi. Sarebbe magnifico.
E al me medesimo che tra qualche tempo rileggerà questo post, voglio sorridere. Che sia un gesto compassione o un magnifico "ce l'abbiamo fatta", dipende solo da quel simpatico burlone chiamato destino.
O molto più probabilmente dalle palle.
n.d.r.: la parola coraggio non suonava poi così bene

Marco Segato
E’ doloroso porre fine a qualcosa che si è contribuito a costruire. Ma è altrettanto splendido iniziare una vita nuova.
In bocca al lupo per tutto :)