"Computers are taking over our lives. And while I'm as pro-technology as the next guy, I also think that we need to consider the consequences of this new lifestyle." - Leo Babauta
Quando, nel lontano 3 febbraio 2007, decisi di registrarmi a Twitter non ci capii nulla. Non sapevo chi seguire, nè perchè. Non sapevo cosa scrivere, e come.
Così iniziai a seguire gente... più o meno a caso.
Questo approccio al sistema mi ha seguito per molto tempo, condizionando la mia intera esperienza online e permettendomi di conoscere nuove e brillanti figure del web italiano. Qui ho scoperto numerose notizie, video ed esperienze, rendendo quella piccola parte di web un posto unico nel suo genere. Posto che ancora oggi trovo insostituibile.
Negli ultimi mesi ho iniziato a fare qualcosa per il mio futuro, a prendere scelte particolari e forse un po' difficili da comprendere. Sono state mosse complesse, ma che sono convinto mi porteranno là dove voglio vedermi nel prossimo futuro.
Molte altre seguiranno, ma oggi voglio concentrarmi su un piccolo set molto complesso per chi, come me, il web lo vive ogni giorno.
Sto cercando di ridurre tutte le mie fonti di informazione e distrazione allo stretto necessario.
Twitter.
Ho deciso di unfolloware il 30% dei miei "following" (~250->~180). Alcuni sono persone che seguo (e mi seguono) da molto tempo, e credetemi quando dico che è stata davvero, davvero dura.
Parallelamente a questo ho eliminato alcune brutte abitudini e ogni tipo di notifica visuale o sonora su qualsiasi dispositivo.
Google Reader
Ho rimosso una buona percentuale di feed quali: "Tuaw", "io9" e molti di quelli che andavano a formare la mia pila quotidiana di "cose-DA-leggere". La metà degli articoli erano fuffa di poco interesse.
Email e push
Grazie al cielo non sono un tipo che riceve centinaia e centinaia di email al giorno ma, possedendo un iPhone, la frequenza con cui vengo distratto da vibrazioni e notifiche varie è alta.
La tentazione poi di lanciare Mail ad ogni badge è qualcosa di diabolico.
Qualche giorno fa ho quindi disabilitato ogni forma di controllo automatico, sia su smartphone (per così dire), che su Mac, e ho stabilito dei limiti e degli orari durante i quali concedervi la mia mente.
Meglio 20+ minuti di fila in un giorno, che 5 ogni quarto d'ora.
Addizionalmente ho rimosso la mia email da tutte le newsletter automatiche che occasionalmente mi capitavano, e impostato appositi filtri per non perdermi le cose più importanti.
La maggior parte della posta può aspettare.
Ho ridotto l'utilizzo di Facebook già da parecchio tempo. In ogni caso ho nascosto svariati creatori di rumore (generalmente persone che passano la loro giornata pubblicando link), unfan-ato numerose pagine (quasi 200) e eliminato tutte le applicazioni non essenziali (che sono ben poche).
Personalmente trovo che questo sito abbia ancora un qualcosa di utile, di conseguenza non ci sono andato giù pesante (leggasi, "non ho ancora cancellato l'account").
"E se poi te ne penti?" cit.
Ho predisposto tutto quanto in maniera tale da poter tornare sui miei passi. Se il mio esperimento sarà un fallimento, non mi farò grandi problemi a farlo.
MA.... perchè?
"It's not enough to be busy, so are the ants. The question is, what are we busy about?" - Henry David Thoureau
More on that later.

Happy discussion!
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